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Versione completa: Al di là del bene o del male
Friedrich Wilhelm Nietzsche Forum > Friedrich Wilhelm Nietzsche > Nietzsche Opere
diechirico
81.
È terribile morire di sete nel mare. Dovete proprio mettere tanto sale nella vostra verità, così che non possa più spegnere la sete?



146.
Chi lotta con i mostri badi a non diventare un mostro lui stesso. E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te.
nemo
CITAZIONE(diechirico @ Oct 21 2007, 12:20 PM) *
81.
È terribile morire di sete nel mare. Dovete proprio mettere tanto sale nella vostra verità, così che non possa più spegnere la sete?
146.
Chi lotta con i mostri badi a non diventare un mostro lui stesso. E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te.


Grande, grandissimo Baffo!

Ma, non esiste nessuna verità, nè salata nè insipida.

Solo qualche opinione, più o meno credibile.

Siamo già tutti mostri, e vogliamo uscire dall'abisso, visto che ci siamo caduti dentro.
Diletta
ma...die...cosa vuol dire quel discorso sul sale?? io nn l'ho capito.
me lo spieghi?
nemo
CITAZIONE(Diletta @ Oct 22 2007, 02:44 PM) *
ma...die...cosa vuol dire quel discorso sul sale?? io nn l'ho capito.
me lo spieghi?


Ti dispiace se lo faccio io?
Una verità, per esser "vera" non dovrebbe essere troppo "carica"; come il mare: un enorme contenitore d'acqua imbevibile
che non spegne la sete, dunque.
Così la verità: non si spegne la sete (di verità) se la verità è troppo ricca.
Sempre supposto che ne esista una...
Diletta
dunque siamo esseri dalla sete eternamente inesausta???
e se anche beviamo e come nn aver mai bevuto...giacchè resteremmo per sempre e cmq assetati?
Diletta
ciao marcosvevo!
hai vinto ieri??
nemo
CITAZIONE(Diletta @ Oct 22 2007, 03:53 PM) *
dunque siamo esseri dalla sete eternamente inesausta???
e se anche beviamo e come nn aver mai bevuto...giacchè resteremmo per sempre e cmq assetati?



Temo proprio di si!
Quantunque esistesse una qualsiasi verità, saremmo finiti il giorno del suo incontro.
Quando si ha sete si cerca l'acqua e si continua a cercare...
Diletta
no, nn è così
così è inumano
se abbiamo sete è perchè da qualche parte sappiamo di poter trovare
ciò che potrà dissetarci
l'istinto dell'uomo, quando resta fedele alla terra, nn erra
nemo
CITAZIONE(Diletta @ Oct 22 2007, 04:41 PM) *
no, nn è così
così è inumano
se abbiamo sete è perchè da qualche parte sappiamo di poter trovare
ciò che potrà dissetarci
l'istinto dell'uomo, quando resta fedele alla terra, nn erra



Si è molto, molto umano!
Appagare i desideri
soddisfare i bisogni
significa fermarsi
sedersi ad aspettare
bloccare gli istinti
placata la sete
che faremmo
ci sarebbe ancora
poesia
musica
arte
lotta
per la vita?
Diletta
ma la musica l'arte la poesia servono solo ad appagare la vita
nn hanno valore in sè
ma solo perchè servono a me per riempire vuoti

se questi vuoti fossero riempiti
se il sale salasse
se la vita fosse appagata
e la felicità raggiunta
nessuna nota mi interesserebbe sentir vibrare
presso nessun quadro sosterei
nè alcun verso vorrei sentir declamato

forse N. dice che il sale sala troppo
per me il sale nn sala abbastanza
nemo
CITAZIONE(Diletta @ Oct 23 2007, 02:00 PM) *
ma la musica l'arte la poesia servono solo ad appagare la vita
nn hanno valore in sè
ma solo perchè servono a me per riempire vuoti

se questi vuoti fossero riempiti
se il sale salasse
se la vita fosse appagata
e la felicità raggiunta
nessuna nota mi interesserebbe sentir vibrare
presso nessun quadro sosterei
nè alcun verso vorrei sentir declamato

forse N. dice che il sale sala troppo
per me il sale nn sala abbastanza


La felicità è riuscire a cogliere quello che già esiste.
La bellezza è in sè!
La musica, l'arte e la poesia esistono, ma non sono "per tutti", bisogna sapersele
meritare, come l'amore o il dolore.
Questo è la "felicità" capire, conoscere, gioire, emozionarsi e, perchè no, soffrire.
La "felicità", questa sì, non esiste in sè.
lou
Il "mostro" romano
Il termine latino monstrum indica essenzialmente un segno divino, un prodigio, e deriva dal tema di monere: avvisare, ammonire.
Il mostro, nel significato originario, è l'apparire, il manifestarsi, il mostrarsi improvviso di qualcosa di straordinario, di divino, che viola la natura e che è un ammonimento e un avvertimento per l'uomo. Il presagio suscita un senso di meraviglia e di stupore e può essere fasto o nefasto, generando perciò rassicurazione o spavento.
marcosvevo
CITAZIONE(Diletta @ Oct 22 2007, 03:54 PM) *
ciao marcosvevo!
hai vinto ieri??

Vinto?!??!?!
é stato un'impresa arrivare, altro che vincere
non me l'aspettavo mica così dura
è una gara da farsi in canoa da discesa e non in k2 olimpico (come s'è fatto noi)
Diletta
bravo marcosvevo

mettersi alla prova...bello
ma anche nn mettersi...e sapere di essere inani...

essere inani e giganti dell'agire...ahum!
Diletta
sai die
ho chiesto a due miei amici colti, oltre a nemo naturalmente
il significato della tua sentenza 81, così sibillina
entrambi m'hanno dato un'interpretazione diversa

io ho un mio pensiero...ma....
Diletta
CITAZIONE(diechirico @ Oct 21 2007, 11:20 AM) *
81.
È terribile morire di sete nel mare. Dovete proprio mettere tanto sale nella vostra verità, così che non possa più spegnere la sete?


ho capito.
vero.
Colui che ha trovato
Scusate, questo è il mio primo messaggio, in questo splendido forum, tutto su Nietzsche . Comunque la mia domanda è sempre su questo libro che adesso ho intenzione di rileggerlo da studioso per capire ogni parola. L'altro giorno un mio amico mi aveva chiesto cosa significasse la frase “ciò che si fa per amore è sempre al di là del bene e del male” ed io con un po' di sana retorica me la sono pure cavate, ma alla fine il nocciolo vero mi mancava. Io l'aveva interpretata in maniera tale che ciò che è si fa per amore esula dai vincoli del bene e del male, visti come dettami della legge morale kantiana, che Nietzsche combatte. E l'avevo inteso anche nel senso filosofico agostiniano come insomma la mente umana non può contenere Dio così il bene ed il male non possono contenere gli atti d'amore. Secondo voi ho sbagliato? Giusto o una vita di mezzo? Grazie anticipatamente.

P.s. Piacere sono Giancarlo Petrella
lou
CITAZIONE(Il Ricercatore @ Nov 21 2007, 09:16 PM) *
Secondo voi ho sbagliato? Giusto o una vita di mezzo?



Joseph saresti così gentile da districare il busillo

certo il Ricercatore ricerca altrove
ma la questione è rimasta incompiuta
come il fantasma di un uomo nn ancora sepolto:
nn trova pace
Joseph de Silentio
CITAZIONE(lou @ Jan 13 2008, 01:34 PM) *
Joseph saresti così gentile da districare il busillo

Illustrare il tema dell’amore in Nietzsche nel breve spazio di un intervento è impresa ardua: per un’introduzione sull’amore nelle molteplici modalità in cui esso può presentarsi (amore come egoismo, come passione, come inganno, etc.), con relativo rinvio ai passi nietzscheani, consiglierei la consultazione della voce “amore” di Francesco Ghedini su Nietzsche. Atlante della sua vita e del suo pensiero, curato da Giorgio Penzo e uscito per Rusconi nel 1999. Rinvio pertanto all’eventuale dibattito che tale lettura potrà occasionare.
lou
Grazie Joseph, sempre puntuale nel dire e nel fare
mi approvigionerò

Nei prossimi tempi preparati ad una richiesta accorata e insolita
più per te che per me..vero Nihilo!? cool.gif
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