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> Nietzsche NON pensiero
Stirner
messagio May 6 2008, 08:23 PM
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Anche se questa è la sezione "Nietzsche pensiero", ho trovato in internet delle vere assurdità su di lui. Riporto alcuni links; fatemi sapere che ne pensate perchè quello che leggerete è davvero stupido.

1) http://www.swif.uniba.it/lei/rassegna//990615.htm

2) http://www.swif.uniba.it/lei/rassegna//000820b.htm


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Soltanto con Nietzsche finisce il Medioevo.

Alfred Bäumler.
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NIHILO
messagio May 8 2008, 07:55 AM
Messaggio #2


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CITAZIONE(Stirner @ May 6 2008, 07:23 PM) *
Anche se questa è la sezione "Nietzsche pensiero", ho trovato in internet delle vere assurdità su di lui. Riporto alcuni links; fatemi sapere che ne pensate perchè quello che leggerete è davvero stupido.

1) http://www.swif.uniba.it/lei/rassegna//990615.htm

2) http://www.swif.uniba.it/lei/rassegna//000820b.htm

Ho letto il primo articolo, e lo giudico politicamente "tendenzioso". Le cose che in esso si dicono su Nietzsche sono risapute;
non corrispondente alla realtà mi sembra il fatto che Heidegger abbia visto in Nietzsche un "nemico della scienza", semmai egli
fu un nemico dell'ottimismo scientista di matrice positivista.
Ciò su cui concordo è che gli intellettuali di sinistra debbono ricusare l'illusione che il pensiero del nostro sia "omologabile", con ogni
sorta di sofismi e forzature argomentative, al modello socialista.
Che egli poi fosse un precursore del nazismo equivale a dire che Romolo e Remo fossero precursori dell'impero romano, ma anche
un siffatto nesso causale sarebbe troppo cogente.
L'articolo del prof. Ferraris non mi sembra affatto stupido, anzi consiglio vivamente il suo saggio su Nietzsche edito da Laterza, perchè il
suo lavoro non denunzia alcuna faziosità.


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Stirner
messagio May 8 2008, 05:36 PM
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Invece a me l'articolo di Ferraris mi ha deluso. Ho visto i libri che ha pubblicato(Goodbye Kant....e l'ontologia del telefonino) e non mi sembrano molto seri, però non mi dilungo su ciò.

Cmq nel suo articolo dice delle assurdità:

"così come l'eterno ritorno nasce dal dibattito allora acceso intorno al secondo principio della termodinamica".

e poi la grande assurdità:

"Solo un filosofo persuaso del fatto che sussista una continuità di fondo fra la struttura della materia e il mondo quale ci appare sotto mano, cioè solo chi - scientísticamente - sia incline a commettere l'errore di credere che la fisica o la chimica, e i loro paradigmi in costante mutamento, siano realmente una descrizione di ciò che ci appare nell'esperienza quotidiana, avrebbe potuto assumere come principio filosofico generale, valido anche per tavoli e sedie, la tesi secondo cui non esistono fatti ma solo interpretazioni. Altro che i futili paradossi del nichilismo, per cui l'uomo, cercando enfaticamente il Significato dell'Esistenza, non lo trova, e prima si affligge (nichilismo reattivo) e poi si consola (nichilismo attivo). Qui il paradosso è serio e anche un po' funesto, perché, per l'appunto, il relativismo connaturato alla scienza - e, nel suo campo, legittimo viene indebitamente trasposto nell'esperienza, e si. presenta come tanto più forte in quanto sembra fondato non sul guazzabuglio del cuore umano, bensì sulla struttura obiettiva (e invisibile a occhio nudo) della materia.Se poi si aggiunge che la volontà di sapere è equiparata alla smania vitale dei gasteropodi e delle amebe, abbiamo il Dottor Stranamore, e un mondo trasformato in un film dell'orrore, per cui "non esistono fatti, solo interpretazioni" apparirà davvero come una sentenza liberatoria, ma solo nel senso, in fondo deludente, di "abbiamo scherzato""

La frase in rosso mi fa dubitare che Ferraris abbia letto La volontà di potenza.


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NIHILO
messagio May 9 2008, 08:47 AM
Messaggio #4


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Indubbiamente i libri che hai citato, almeno a giudicare dal titolo - non li ho letti -, mi sembrano più
scritti del tipo Philosophy for dummies, e l'articolo stesso sembra seguire questa falsariga,
ma il saggio scritto da Ferraris su Nietzsche, edito da Laterza, è di tutt'altro taglio.
Ovviamente preferisco di gran lunga autori come Heidegger e Severino, ma l'articolo in
questione, ripeto, con tutto il rispetto per il Professore, ingenera il sospetto di voler seguire
una "traccia" del tipo: "Hey ragazzi, io non sono il secchione che credete, che sta sempre a sgobbare
sui libri, sò anche essere molto spiritoso e divertente".


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NIHILO
messagio May 9 2008, 09:00 AM
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Fra l'altro si parla molto di relativismo al giorno d'oggi, ma da quel che mi
risulta non esiste nessuna corrente di pensiero o dottrina scientifica designata
con questo nome, eiste, come sappiamo tutti, la teoria della relatività, ma è tutt'altra
cosa.


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Sgubonius
messagio May 27 2008, 01:08 PM
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Centra poco, ma non sapevo dove metterlo...

Ieri ho visto il film "Al di là del bene e del male" del 1977 che è un improbabile biografia drammatizzata di Nietzsche all'incirca dal suo incontro con Lou fino alla pazzia. Una schifezza! Non so se qualcuno lo ha visto ma è del tutto privo di riflessioni filosofiche anche di minimo livello, e quel poco che c'è è solo nichilismo e niente più, praticamente mi è parso soprattutto un pretesto per mettere delle donne nude e mostrare "l'immoralità" di Nietzsche, cosa che per quanto professata non mi pare fosse così reale.
Io non mi sono mai soffermato troppo sulla sua vita, ma vi risulta che fumasse oppio a tutto spiano, andasse con svariate prostitute, bevesse birra fino all'ubriacatura, ecc... ?


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NIHILO
messagio May 27 2008, 01:22 PM
Messaggio #7


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CITAZIONE(Sgubonius @ May 27 2008, 12:08 PM) *
Centra poco, ma non sapevo dove metterlo...

Ieri ho visto il film "Al di là del bene e del male" del 1977 che è un improbabile biografia drammatizzata di Nietzsche all'incirca dal suo incontro con Lou fino alla pazzia. Una schifezza! Non so se qualcuno lo ha visto ma è del tutto privo di riflessioni filosofiche anche di minimo livello, e quel poco che c'è è solo nichilismo e niente più, praticamente mi è parso soprattutto un pretesto per mettere delle donne nude e mostrare "l'immoralità" di Nietzsche, cosa che per quanto professata non mi pare fosse così reale.
Io non mi sono mai soffermato troppo sulla sua vita, ma vi risulta che fumasse oppio a tutto spiano, andasse con svariate prostitute, bevesse birra fino all'ubriacatura, ecc... ?

Non ho visto quel film, ma ne ricordo alcune sequenze dei trailers, in una delle quali,
come tu dici, Nietzsche fumava oppio.
Da quel che mi risulta - vedere poi Joseph per una conferma definitiva - Nietzsche ha frequentato
pochissime volte dei postriboli, forse rimanendone anche spaventato, ha fatto uso di alcune sostanze
sedative - probabilmente a base di oppiacei, ma è cosa molto diversa dal fumare l'oppio - prescrittegli
dai suoi medici curanti per lenire le sue gravi sofferenze psico-somatiche - più somatiche che psichiche -
e che forse si è sbronzato ai tempi dell'università.
Piuttosto, io cerco il DVD - se esiste - del film "gli ultimi giorni di Nietzsche a Torino" - non so se ho
citato il titolo esattamente- di Stefano Peverada. Ne sai qualcosa, Sgubonius?


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Sgubonius
messagio May 27 2008, 02:25 PM
Messaggio #8


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CITAZIONE(NIHILO @ May 27 2008, 02:22 PM) *
Non ho visto quel film, ma ne ricordo alcune sequenze dei trailers, in una delle quali,
come tu dici, Nietzsche fumava oppio.
Da quel che mi risulta - vedere poi Joseph per una conferma definitiva - Nietzsche ha frequentato
pochissime volte dei postriboli, forse rimanendone anche spaventato, ha fatto uso di alcune sostanze
sedative - probabilmente a base di oppiacei, ma è cosa molto diversa dal fumare l'oppio - prescrittegli
dai suoi medici curanti per lenire le sue gravi sofferenze psico-somatiche - più somatiche che psichiche -
e che forse si è sbronzato ai tempi dell'università.
Piuttosto, io cerco il DVD - se esiste - del film "gli ultimi giorni di Nietzsche a Torino" - non so se ho
citato il titolo esattamente- di Stefano Peverada. Ne sai qualcosa, Sgubonius?


Sui sedativi ricordo anche io, ma dai suoi scritti mi pare che fra l'oppio in cina e l'alcohol "oppio europeo" abbia sempre sparato a zero, considerando la vera ebbrezza tutt'altra cosa. Infatti quel film non approfondisce questo aspetto, limitandosi ad un dionisiaco becero del nichilismo da "dio è morto, tutto è lecito" in cui l'importante è trasgredire! Squallido e anche riduttivo di Freddie.

"Gli ultimi giorni di Nietzsche a Torino" l'ho visto, si trova su p2p in portoghese sottotitolato, è un documentarietto molto economico e direi anche ben fatto dato che principalmente è solo una voce narrante che racconta alcuni frammenti postumi significativi di quel periodo mentre scorrono queste immagini in cui un attore che somiglia moltissimo a Nietzsche cammina per torino, e fa cose abbastanza banali. Quanto meno non c'è niente di inventato e di romanzesco!


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Freddie
messagio Sep 9 2008, 06:33 AM
Messaggio #9


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CITAZIONE(Sgubonius @ May 27 2008, 02:25 PM) *
Sui sedativi ricordo anche io, ma dai suoi scritti mi pare che fra l'oppio in cina e l'alcohol "oppio europeo" abbia sempre sparato a zero, considerando la vera ebbrezza tutt'altra cosa. Infatti quel film non approfondisce questo aspetto, limitandosi ad un dionisiaco becero del nichilismo da "dio è morto, tutto è lecito" in cui l'importante è trasgredire! Squallido e anche riduttivo di Freddie.

"Gli ultimi giorni di Nietzsche a Torino" l'ho visto, si trova su p2p in portoghese sottotitolato, è un documentarietto molto economico e direi anche ben fatto dato che principalmente è solo una voce narrante che racconta alcuni frammenti postumi significativi di quel periodo mentre scorrono queste immagini in cui un attore che somiglia moltissimo a Nietzsche cammina per torino, e fa cose abbastanza banali. Quanto meno non c'è niente di inventato e di romanzesco!


Ora si trova anche in p2p When Nietzsche Wept ... l'unico posto che va bene x l'aldilà della cavani è il cesso.


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CITAZIONE
Dei buoni denti e uno stomaco forte - t'auguro questo!
E se ti sei trovato col mio libro,
ti troverai di certo anche con me.
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Sgubonius
messagio Oct 6 2008, 09:31 PM
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CITAZIONE(Freddie @ Sep 9 2008, 07:33 AM) *
Ora si trova anche in p2p When Nietzsche Wept ... l'unico posto che va bene x l'aldilà della cavani è il cesso.


Si ho visto pure quello in inglese, non è malvagio, quantomeno si professa romanzato e tale rimane!
Carino quando Nietzsche esprime la sua teoria dell'eterno ritorno al professore, dà l'idea del pathos che N. metteva nel suo pensiero fondamentale nell'occasione.

PS: ho qualche dubbio sulla scelta dell'attrice per Lou von Salomè che stento a credere fosse una fotomodella laugh.gif


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andreademilio
messagio Oct 11 2008, 10:11 PM
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non è un brutto film, né vuol esser filologico. non resta memorabile ma neanche da schifare. non coglie l'essenza ma ha belle scene, a volte. non siate ipercritici! poi è l'unico in italiano.


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andreademilio
messagio Oct 11 2008, 10:14 PM
Messaggio #12


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non mi si aprono i link. cmq la citazione di ferraris dà da pensare, non è una sciocchezza. certo, ai devoti darà fastidio il tono, dava fastidio anche a me. ma lo stesso ferraris dopo decenni di studio avrà maturato questo distacco, come guarendo dalla fritzite. forse esagerando. ma nic ha le spalle forti e ama le provocazioni. nevvero?


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Colui che ha ...
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CITAZIONE(Stirner @ May 8 2008, 05:36 PM) *
Invece a me l'articolo di Ferraris mi ha deluso. Ho visto i libri che ha pubblicato(Goodbye Kant....e l'ontologia del telefonino) e non mi sembrano molto seri, però non mi dilungo su ciò.

Cmq nel suo articolo dice delle assurdità:

"così come l'eterno ritorno nasce dal dibattito allora acceso intorno al secondo principio della termodinamica".



L'eterno ritorno non è una dottrina scientifica, e non è neppure un PENSIERO in senso stretto. Figuriamoci se la sua genesi sia legata a tale principio...


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Nachtlied
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CITAZIONE(Colui che ha trovato @ Mar 12 2009, 07:57 PM) *
L'eterno ritorno non è una dottrina scientifica, e non è neppure un PENSIERO in senso stretto. Figuriamoci se la sua genesi sia legata a tale principio...


Oddio, in realtà è vero che l'eterno ritorno di Nietzsche si estende oltre, ma l'origine è senz'altro scientifica.
N. aveva letto Otto Caspari e Duhring (nella loro critica alla filosofia dell'inconscio di von Hartmann), che, proprio influenzati dal secondo principio della termodinamica, avevano postulato la possibilità del ritorno al nulla originario e poi di nuovo al tutto.
Certo, la svolta che l'e.r. acquista con Nietzsche è legata alla possibilità estrema a cui è portato: mentre per Caspari e Duhring (ma anche per Renan e Blanqui!), l'e.r. può dare origine a mondi sosia, estendendosi anche nello spazio, e quindi alla speranza di mondi migliori, per Nietzsche il pensiero dell'e.r. è veramente "abissale", solo se postulato in maniera soltanto temporale, facendo sì che ci sia un unico nodo di cause da cui non si può uscire.
Solo se pensato così, infatti, l'e.r. può spazzare via ogni residuo di divinità, come quello appunto della speranza di un mondo migliore, e quindi di una vita migliore. Di conseguenza, solo portato all'estremo può essere effettivamente e con successo superato.
Più volte N. sottolinea quanto la sua sia "la più scientifica delle ipotesi".
Ripeto, il fatto che si estenda oltre è un altro discorso.

Non dimentichiamoci che anche la volontà di potenza ha origini scientifiche (se non erro risale alla teoria dei centri di forza di Boscovich, che era uno scienziato del settecento...).


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Così si riduce Nietzsche ad un commentatore della scienza...


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Zagreo
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CITAZIONE(Colui che ha trovato @ Mar 12 2009, 07:57 PM) *
L'eterno ritorno non è una dottrina scientifica, e non è neppure un PENSIERO in senso stretto. Figuriamoci se la sua genesi sia legata a tale principio...


blink.gif

CITAZIONE(Nachtlied @ Mar 12 2009, 11:34 PM) *
Oddio, in realtà è vero che l'eterno ritorno di Nietzsche si estende oltre, ma l'origine è senz'altro scientifica.
N. aveva letto Otto Caspari e Duhring (nella loro critica alla filosofia dell'inconscio di von Hartmann), che, proprio influenzati dal secondo principio della termodinamica, avevano postulato la possibilità del ritorno al nulla originario e poi di nuovo al tutto.
Certo, la svolta che l'e.r. acquista con Nietzsche è legata alla possibilità estrema a cui è portato: mentre per Caspari e Duhring (ma anche per Renan e Blanqui!), l'e.r. può dare origine a mondi sosia, estendendosi anche nello spazio, e quindi alla speranza di mondi migliori, per Nietzsche il pensiero dell'e.r. è veramente "abissale", solo se postulato in maniera soltanto temporale, facendo sì che ci sia un unico nodo di cause da cui non si può uscire.
Solo se pensato così, infatti, l'e.r. può spazzare via ogni residuo di divinità, come quello appunto della speranza di un mondo migliore, e quindi di una vita migliore. Di conseguenza, solo portato all'estremo può essere effettivamente e con successo superato.
Più volte N. sottolinea quanto la sua sia "la più scientifica delle ipotesi".
Ripeto, il fatto che si estenda oltre è un altro discorso.

Non dimentichiamoci che anche la volontà di potenza ha origini scientifiche (se non erro risale alla teoria dei centri di forza di Boscovich, che era uno scienziato del settecento...).


ottimo

CITAZIONE(Colui che ha trovato @ Mar 13 2009, 12:32 AM) *
Così si riduce Nietzsche ad un commentatore della scienza...


perchè scusa??


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Nachtlied
messagio Mar 13 2009, 10:39 AM
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CITAZIONE(Colui che ha trovato @ Mar 13 2009, 12:32 AM) *
Così si riduce Nietzsche ad un commentatore della scienza...



Scusa ma non capisco cosa vuoi dire...
E' accertato che N. abbia fatto numerose letture di testi scientifici, soprattutto verso la fine degli anni '70.
Inoltre l'e.r., formulato in maniera scientifica, era una delle teorie che circolavano in quegli anni.
Nietzsche parte da una teoria 'scientifica' e largamente diffusa nella sua epoca e la rielabora portandola fino alle sue conseguenze più disastrose, rendendola quel "pensiero abissale" che l'ha assalito nell'agosto 1881 a Sils-Maria.
La grandezza di N. sta nell'aver assimilato una semplice e banale ipotesi scientifica, fino ad inglobarla nel suo pensiero e a trasportarla nella condizione umana, con quel carattere di svolta che ben conosciamo e di cui è qui inutile parlare.


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